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Monitoraggio e misure precauzionali per infezione da virus West Nile – stagione estiva 2026

ZANZARA

Monitoraggio e misure precauzionali per infezione da virus West Nile – 2026
In relazione alla recente diffusione di alcuni casi di infezione da virus West Nile sul territorio nazionale, si raccomanda di adottare opportune misure di prevenzione.

Data di Pubblicazione

20 luglio 2026

Tipologia

Avviso

Descrizione estesa

Monitoraggio e misure precauzionali per infezione da virus West Nile –  2026
In relazione alla recente diffusione di alcuni casi di infezione da virus West Nile sul territorio nazionale, si raccomanda di adottare opportune misure di prevenzione.

L'ULSS 2 Marca Trevigiana ha comunicato la presenza di un caso di febbre del Nilo (West Nile) e focolai di zanzare positive al virus nel territorio di sua competenza. È importante proteggersi dalle punture di zanzara, principale veicolo di trasmissione del virus. 

Informazioni sulla febbre del Nilo (West Nile):

  • Cos'è:

    La febbre del Nilo Occidentale (West Nile) è una malattia infettiva causata dal virus West Nile (WNV). 

  • Trasmissione:

    Si trasmette principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare la Culex pipiens, la zanzara notturna comune. 

  • Sintomi:

    La maggior parte delle infezioni sono asintomatiche. In circa il 20-30% dei casi si manifestano sintomi simili all'influenza, come febbre, mal di testa, dolori muscolari, congiuntivite, e rash cutanei. In rari casi (meno dell'1%), può svilupparsi una forma neuro-invasiva con meningite, encefalite o paralisi. 

  • Prevenzione:

    È fondamentale proteggersi dalle punture di zanzara, utilizzando repellenti, indossando abiti che coprano braccia e gambe, soprattutto all'alba e al tramonto, e installando zanzariere. È importante anche eliminare i ristagni d'acqua, dove le zanzare si riproducono. 

Raccomandazioni specifiche per l'ULSS 2:

  • I cittadini dell'ULSS 2 sono invitati a seguire le raccomandazioni per la prevenzione della febbre del Nilo, come indicato sopra. 
  • In caso di sintomi sospetti, è consigliabile consultare il proprio medico curante. 

informative:

Al fine di ridurre il rischio di focolai, si raccomanda di estendere la comunicazione a tutta la cittadinanza affinché non siano abbandonati oggetti e contenitori di qualsiasi natura dove possa raccogliersi l’acqua piovana e di svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua.

Inoltre, i condomini ed i proprietari di edifici dovranno trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e aree esterne di pertinenza degli edifici, con idoneo prodotto larvicida in compressa (è escluso l’utilizzo di adulticidi).

I trattamenti andranno annotati in un apposito registro da esibire su richiesta degli incaricati alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni. Particolari precauzioni dovranno essere seguite anche da proprietari, detentori e coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse, dai Consorzi, dalle Aziende agricole e zootecniche.

Ultima modifica: venerdì, 24 luglio 2026

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